
Questo quanto scrive il giornalista Marco Conterio su TMW a commento delle parole di Commisso sulla cessione di Vlahovic, considerato anche il flop della Fiorentina in questo inizio di stagione:
“Rocco Commisso ha definito la cessione di Dusan Vlahovic alla Juventus, storica rivale della Fiorentina, “fenomenale, fantastica. Per noi è stata una grandissima operazione perché ci ha permesso di non avere problemi con il Fair Play finanziario”. E da imprenditore dunque da uomo dei conti, non v’è dubbio che 75 milioni d’incasso per la punta serba siano stati golosi. Però a che prezzo? Vlahovic era capocannoniere della Serie A, riferimento della Fiorentina e simbolo del progetto. E poi?
Medie voto… Non da centravanti
Partiamo dai numeri, perché la matematica non mente. Krzysztof Piatek è arrivato a gennaio 2022, nelle speranze dei tifosi della Fiorentina, per essere quel vice Vlahovic che Aleksandr Kokorin non ha mai rappresentato. Poi il serbo è partito e la conta finale dei gol del polacco dice 6 su 18. Ben 15 milioni la Fiorentina li ha pagati al Basilea per Arthur Cabral: finora, 22 partite e la miseria di 3 gol. E Luka Jovic? Altissime aspettative, grande nome, grandi cose in Germania all’Eintracht prima di steccare al Real Madrid ma finora 1 solo gol su 8 gare giocate in Viola.
Firenze fischia
Così Firenze fischia. Perché anche ieri la Fiorentina ha girato male e tirato pochissimo al Dall’Ara, cadendo poi sconfitta contro il Bologna. La Viola non vince da cinque partite in campionato e ha clamorosamente pareggiato contro il modestissimo RSF Riga nella prima gara di Conference League. Può essere soddisfatto di tutto questo, Rocco Commisso?”
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