Il principale nodo della vicenda stadio a Campi Bisenzio resta la clausola infrastrutture voluta da Commisso per concludere l’acquisto dell’area. Occorrerà poi modificare l’intera viabilità per reggere grandi afflussi, col nuovo calcio che non gioca solamente alla domenica, si andrebbe a sovrapporre ai pendolari e non solo.
L’idea iniziale ovvero quella di allungare la linea del tram è stata abbandonata, si pensa quindi a delle navette dalla futura fermata San Donnino della Leopolda-Piagge. Campi è in fase di revisione, solamente una parte dell’area interessata è già destinata ad attrezzature sportive ma se il Piano strutturale is approverà ci sarà una variante, con accordi di pianificazione insieme alla Regione per accelerare coì i tempi.
Il primo cittadino di Campi, Emiliano Fossi ha sempre detto che la parte amministrativa è possibile in 310 giorni. Ci sarà poi una valutazione ambientale strategica e da costruire fognature per attrezzare l’intera area, sicuramente sarà tutt’altro che semplice. Lo riporta il Corriere Fiorentino.