Tutti ci aspettavamo un inizio differente della Fiorentina di Raffaele Palladino, ma la squadra è solo all’inizio di un nuovo ciclo e servirà – almeno all’inizio – un po’ di pazienza. Ma guardiamo nel dettaglio le differenze con l’avvio di stagione dell’ultima Fiorentina di Vincenzo Italiano. Lo scorso anno, alla quarta giornata di Serie A, la Fiorentina aveva 7 punti in classifica (+4 rispetto agli attuali). Anche l’attacco era stato più prolifico con ben 9 gol fatti: 4 gol alla prima a Marassi contro il Genoa, 2 al Franchi con il Lecce, 0 a San Siro contro l’Inter e 3 in casa contro l’Atalanta. Quindi, quattro gol in più a referto rispetto agli attuali (5).
Guardando i dati, però, la fragilità del reparto difensivo non è certo un tema nuovo in casa viola. Infatti, nelle prime quattro giornate della stagione 23-24, la Fiorentina aveva incassato ben 9 gol: 1 con il Genoa, 2 con il Lecce, 4 con l’Inter e 2 con l’Atalanta. Tre reti in più rispetto alle prime uscite della Fiorentina di Palladino a cui è stato imputato di essere molto più fragile dello scorso a causa del passaggio alla difesa a 3.
Sicuramente la fase difensiva della Fiorentina dovrà essere rivista, ma la soluzione potrebbe non essere il passaggio alla difesa a quattro. La squadra di Palladino – fin qui – sta pagando errori di lettura dell’azione e non di modulo. Basti pensare anche solo alle reti subite a Bergamo: un contropiede su calcio d’angolo a favore, De Ketelaere completamente su palla inattiva e un black out difficile anche da spiegare. Puoi cambiare anche i moduli, ma se le disattenzioni persistono, la difesa continuerà a essere fragile.
1 commento su “Fiorentina più solida a quattro in difesa? No. Lo scorso anno 9 gol subiti nelle prime 4 giornate”