Un’umiliazione clamorosa per la Juventus, che viene eliminata ai quarti di finale di Coppa Italia da un Empoli che scrive la sua storia, approdando per la prima volta nelle semifinali della competizione. La partita si è conclusa con un 1-1 nei tempi regolamentari (Maleh, K.Thuram), ma è ai calci di rigore che la Juventus ha mostrato tutta la sua fragilità psicologica e tecnica.
Dusan Vlahovic, è stato il primo a fallire, calciando un rigore orribile che è finito dritto in curva, un errore pesante che ha di fatto messo la parola “fine” sulle speranze juventine. A peggiorare la situazione, l’errore anche di Yildiz che si è fatto ipnotizzare da Vasquez.
Per la Juventus, questa eliminazione rappresenta una pesante battuta d’arresto, un altro capitolo buio in una stagione già difficile. Gli errori individuali, a partire da Vlahovic e Gonzalez, sono simboli di una squadra che sembra smarrita, priva di fiducia nei momenti cruciali e incapace di mantenere il controllo nelle situazioni di alta pressione. Il brutto errore dal dischetto del serbo, in particolare, è destinato a diventare uno dei momenti simbolo di una serata da dimenticare.
L’Empoli, dal canto suo, ha dimostrato di essere una squadra solida e determinata, che ha saputo sfruttare ogni occasione. Il passaggio alle semifinali è un premio straordinario per la squadra di D’Aversa, che ora può sognare in grande, consapevole di aver già compiuto un’impresa storica. Il Bologna di Vincenzo Italiano è avvisato.
Vlahović misses his penalty #CoppaItalia #JuventusEmpoli pic.twitter.com/raXKXDIzYe
— Football24/7 (@foet247europa) February 26, 2025