Ieri sera, Raffaele Palladino ha seguito con attenzione la semifinale di andata di Coppa Italia tra Milan e Inter dato che la sua mente è già proiettata sulla prossima sfida con i rossoneri dove il suo obiettivo è chiaro: ritrovare la vittoria in trasferta. Dopo i successi contro Juventus e Atalanta, che hanno ridato slancio e fiducia alla squadra, i viola sono chiamati a fare di più lontano dal Franchi.
Nel 2025 la Fiorentina ha ottenuto un solo successo fuori casa, il 26 gennaio a Roma contro la Lazio (2-1, con reti di Adli e Beltran). Da quel momento, però, sono arrivate solo sconfitte: 2-1 a Monza, 2-1 a Milano contro l’Inter, 1-0 a Verona, 3-2 ad Atene contro il Panathinaikos in Conference e 2-1 a Napoli. Un rendimento esterno deludente, che ricorda quello di una squadra in lotta per la salvezza, lontano dal brillante cammino autunnale, quando tra ottobre e novembre la Fiorentina aveva collezionato quattro vittorie consecutive in trasferta (Lecce, Genoa, Torino e Como), segnando dieci gol senza subirne.
Dopo la sconfitta contro il Bologna, la squadra di Palladino ha ottenuto un solo punto in trasferta (contro la Juventus a fine anno) e tre punti contro la Lazio a gennaio, ma da allora non è riuscita a ottenere più risultati positivi lontano dal proprio stadio. Per questo motivo, la partita di sabato contro il Milan assume un’importanza fondamentale, non solo per il prestigio, ma anche per le ambizioni europee. Palladino spera di poter contare su uno dei suoi giocatori chiave, Gosens, che ha saltato la partita contro l’Atalanta a causa di un infortunio al ginocchio. Lo scrive Tuttosport.