Alla vigilia di Fiorentina-Juventus, l’esperto di mercato Alfredo Pedullà ha commentato sul proprio canale Youtube le operazioni di mercato coi bianconeri che hanno arricchito i Viola. Queste le sue parole:
Fiorentina-Juventus è un giochino da circa 215-220 milioni di euro. Non risalgo alla notte dei tempi, non conto i trasferimenti di Felipe Melo o Roberto Baggio. Andiamo dal 2017 in poi, partendo dai 40 milioni per Bernardeschi. A me è sembrato subito il classico modo di gonfiare le valutazioni, quella cifra per Berna non si può proprio. La sua carriera ha preso una carriera molto opinabile, di sicuro è stato un flop. Nel 2017 erano tanti 40 milioni, non sono quelli di oggi. Arriviamo poi alla storia di Chiesa. Qui si parla di circa 60 milioni, bonus compresi. In 3 anni sono arrivati a circa 100 milioni per Bernardeschi e Chiesa, ingaggi esclusi.
Insomma, le prime due trattative con la Fiorentina non sono andate proprio bene per la Juventus, che però ha deciso di non mettere un punto alle operazioni coi viola. Per questo, non contenti arriviamo a gennaio 2022, con la vicenda Vlahovic. Un’operazione ritenuta impossibile a dicembre e poi viene chiusa con un esborso di circa 80 milioni totali. Siamo già a oltre 170 milioni di euro in 5 anni per 3 calciatori della Fiorentina. Vlahovic era una richiesta precisa dell’allenatore, l’attaccante che doveva fare la differenza. Sappiamo tutti poi com’è andata.
La ciliegina sulla torta arriva la scorsa estate con Nico Gonzalez, con altri 40 milioni di euro nelle casse della Fiorentina. Et voilà, siamo già oltre i 200 milioni in circa 7/8 anni. E sono oltre 200 milioni di bacioni da Firenze alla Juventus. Nico Gonzalez è solo l’ultimo di un discorso già avviato in precedenza. Basta pensare che Commisso ha messo su il Viola Park per circa 120 milioni, praticamente gliel’ha finanziato la Juventus. Insomma, è chiaro che qualcuno si sia arricchito e qualcun altro, invece, ha avuto problemi: Vlahovic adesso è un dilemma, Chiesa è stato venduto per 12 milioni e Bernardeschi ha floppato.