Col gruppo viola non ha viaggiato Robin Gosens. L’ottimismo dei giorni scorsi è svanito davanti alle sensazioni del tedesco, che ancora sente un leggero fastidio al ginocchio. D’altra parte l’imperativo era quello di non prendersi alcun rischio in vista dei tanti impegni che attendono la Fiorentina nelle prossime settimane. Si è risolto così l’unico dubbio di formazione, con Parisi che prenderà il posto di Robin e con Folorunsho che è destinato a dargli il cambio nella ripresa. Per il resto non sono attese novità rispetto alla squadra che ha battuto l’Atalanta. Davanti a De Gea troveranno posto Pongracic, Pablo Marí e Ranieri. Terzetto consolidato, con Comuzzo che rilancerà le sue quotazioni giovedì contro il Celje. Dodo agirà sulla destra.
In mediana non si può prescindere da Fagioli, Cataldi e Mandragora. In questo momento l’ex Adli deve rincorrere, così come Ndour e Richardson. Nessun dubbio nemmeno in attacco, con Palladino che tornerà ad affidarsi a Gudmundsson e Kean, la terza coppia più profilica in A (22 gol insieme) alle spalle solo di Retegui-Lookman e Lautaro-Thuram. Gli altri sperano in una chance a gara in corso. Sicuramente Beltran, entrato benissimo nelle ultime occasioni, con lo spirito che piace a Palladino. Ma anche Zaniolo cerca minuti preziosi per lasciare una traccia. Lo scrive La Nazione.