Invece nel 2022 Berardi disse di no all’Atalanta per una questione molto più semplice: non giocava le coppe europee. Né la Champions, né l’Europa League, né la Conference. L’intenzione era quella di chiudere un parco attaccanti di altissimo livello con l’arrivo di Berardi, che percepiva 2,7 milioni. L’Atalanta era disposta a pareggiare quella cifra e dargli un’opportunità di crescita ma, dopo un Europeo vinto, Berardi voleva una grande squadra, un po’ sulla falsariga del Buongiorno di un anno fa. Forse qualche rimpianto – magari piccolo – per una scelta del genere lo ha avuto. Lo scrive TMW.
Gazzetta: “La Fiorentina per acquistare Gudmundsson pagherà 17 milioni più forse 3,5 di bonus”